Vivere a Macondo 2

Trovare casa, a Macondo, è relativamente semplice. Ci sono anziane signore che affittano parti intere di palazzine per pochi denari e se aggiungi una percentuale fanno il bucato una volta a settimana.

Avere l’orto è consigliabile: dalla fertile terra di Macondo nascono e crescono i famosi fagioli che poi vengono esportati in tutto il mondo. Nobile fonte di proteine, non priva di controindicazioni sociali, il fagiolo di Macondo può essere cucinato in molti modi, con o senza aggiunta di pomodoro, ma il modo migliore di impiegarli è piantarli in una terra buona, e dopo averli innaffiati con acqua di luna piena basta aspettare che crescano altissimi fin sopra le nuvole e salire. Il cielo sopra Macondo è infinitamente migliore della sua superficie: non ci sono ingorghi, né fraintendimenti o controindicazioni. Tutto fila via liscio come su un’enorme lastra di ghiaccio, dove si ruzzola facilmente e con il vento tra i capelli. A Macondo i cibi che piacciono non fanno ingrassare e le persone non sono lì per giudicare. Si può stare seduti soli a un tavolino senza che tutti pensino “guarda quello tutto solo a un tavolino, l’avrà lasciato la moglie, sta aspettando la droga, è un terrorista”.

Questa notte sarò a Macondo.

Lì festeggiano il Capodanno contando le stelle nel cielo e se qualcuno ne trova di nuove gli si dà subito un nome e lo si scrive sopra un registro inventariale rilegato in velluto blu. Lo conserva il Sindaco di Macondo che è una bambina e cambia ogni sei mesi. L’ultima notte dell’anno ognuno trova un pezzettino di spiaggia per sdraiarsi a naso in su e contare. L’anno scorso ho visto cinque stelle nuove: Agavia, Lampredonia, Sacripanta, Furibonda e Giacomo. Ero contentissima perché in media si trovano non più di due stelle nuove a persona. Il sindaco mi ha disegnato cinque stelle sulla schiena che potrò conservare lungo tutto l’anno nuovo per promemoria. La luce delle stelle disegnate da una bambina attraversano la pelle e illuminano la persona dal di dentro. Più stelle si collezionano a Capodanno, più i mesi successivi saranno luminosi.

Adesso devo andare, alla festa ognuno porta qualcosa e io voglio piantare una pianta di fagioli. In alto sarà più facile vedere le stelle e il bottino sarà maggiore.

Buon anno a tutti, laggiù.

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