Versi ipertesi

Stormi di Storni che stornano inermi

Di turno al tornio ritornano odierni.

Dattorno nel tedio del giorno rotanti

I Tordi notturni si scontrano affranti.

Stonano tronfi gli stolti scriventi

Spronando trucidi i corti strumenti,

Aprono e chiudono sbattendo i battenti,

Coprendosi gli occhi dai venti indistinti.

Ma voi che dei tardi rinnovi soventi

Tardate nei troni trattando di corvi,

Sappiate che un giorno gli Storni volanti

Attoniti andranno nei forni roventi.

2 commenti

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