Sul copiare

La rete è libera, è vero, ma i testi che trovate in questo spazio sono miei, li ho scritti io: potete citarli e riprodurli, dire a tutti dove li avete letti, farmi pubblicità e diffondere il mio verbo, anzi, mi auguro che lo facciate. Ne sarei sinceramente fiera. Ma se dovete copiarli e farli passare per vostri, provate a pensare che sarebbe come tenere un diario coi pensieri, le parole e le opere di un altro. Lo fareste? Credo che vi sentireste per lo meno stupidi. No, non lo fareste mai, ne sono certa. Siate pazzi, siate affamati, ma soprattutto siate voi stessi. Vivere la vita di un altro e scrivere le storie di un altro è come dormire notte dopo notte sopra un letto che sa tremendamente di muffa. Una schifezza.